Le Marche, la regione vinicola più bella d’Italia
Le Marche sono una delle regioni vinicole più varie e ancora relativamente poco conosciute d’Italia. Tra la costa adriatica e gli Appennini si susseguono dolci colline ricoperte di vigneti, borghi storici e una sorprendente varietà di vini bianchi, rossi e spumanti.
Villa Verdicchio si trova a Cupramontana, nel cuore della zona del Verdicchio dei Castelli di Jesi. Dal nostro B&B potrai scoprire piccole cantine, vitigni particolari e l’autentica cultura del vino marchigiana.
Perché le Marche sono una regione vinicola così speciale?
Compatta e sorprendentemente varia
In un territorio relativamente piccolo si concentrano decine di zone vinicole e centinaia di cantine. Durante un solo viaggio enologico potrai quindi scoprire vini, paesaggi e produttori molto diversi tra loro.


Soggiornare nel cuore della zona del Verdicchio
Villa Verdicchio si trova a Cupramontana, una delle località più importanti della zona del Verdicchio dei Castelli di Jesi. Dal B&B puoi raggiungere facilmente numerose cantine, borghi storici e la costa adriatica.
Un paesaggio vinicolo tra montagne e mare
Vigneti, uliveti, campi di grano e girasoli formano il caratteristico paesaggio delle Marche. Le differenze di altitudine, terreno e distanza dal mare conferiscono ai vini caratteristiche molto diverse.

Vini bianchi e rossi di carattere
Le Marche sono conosciute soprattutto per il Verdicchio, ma anche gli amanti dei vini rossi e spumanti troveranno molto da scoprire. Tra i vitigni più interessanti ci sono Lacrima, Montepulciano, Vernaccia Nera, Pecorino e Passerina.
PICCOLE CANTINE: CONOSCI IL VIGNAIOLO
Questa regione vinicola è conosciuta per le piccole cantine a conduzione familiare. Qui contano soprattutto passione, artigianalità e tradizione, non la produzione di massa.
Ogni bottiglia racconta una storia, dalla coltivazione attenta delle uve fino alla vinificazione.
Avrai l’opportunità di incontrare personalmente i produttori e conoscere il loro modo di lavorare. Noi abbiamo degustato ottimi vini presso la Cantina Sparapani di Cupramontana.

Le zone vinicole DOC e DOCG delle Marche
Le Marche contano 15 denominazioni DOC e 5 DOCG. I numeri nella legenda sottostante corrispondono alle zone vinicole indicate sulla carta qui accanto.
D.O.C. (15)
3. Bianchello del Metauro.
4. Colli Maceratesi.
5. Colli Pesaresi.
6. Esino.
7. Falerio dei Colli Ascolani of Falerio.
8. Lacrima di Morro d’Alba.
9. Terre di Offida.
10. Rosso Conero.
11. Rosso Piceno of Piceno.
12. Verdicchio dei Castelli di Jesi.
13. Verdicchio di Matelica.
14. Serrapetrona.
15. I Terreni di Sanseverino.
16. Pergola.
17. San Ginesio.
D.O.C.G. (5)
1. Conero.
2. Vernaccia di Serrapetrona.
18. Castelli di Jesi Verdicchio Riserva.
19. Verdicchio di Matelica Riserva.
20. Offida.

QUALI SONO LE ZONE VINICOLE DOC E DOCG DELLE MARCHE?
DOC Verdicchio dei Castelli di Jesi
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC è la denominazione più importante delle Marche e prende il nome dalla città di Jesi. Le uve sono coltivate da secoli sulle dolci colline della valle dell’Esino, nelle province di Ancona e Macerata.
Questi vini uniscono eleganza, mineralità, frutto maturo e una piacevole freschezza, anche nelle versioni più ricche e strutturate. Cupramontana è considerata la capitale di questa zona vinicola.
DOCG Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Il Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG è la categoria Riserva del Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC e ha ottenuto la DOCG nel 2010. Questa categoria superiore rappresenta solo una piccola parte della produzione totale.
Il vino deve essere prodotto con almeno l’85% di uve Verdicchio. Deve inoltre maturare per almeno 18 mesi, di cui almeno sei in bottiglia, prima di essere commercializzato.


DOC Verdicchio di Matelica
Il Verdicchio di Matelica è una denominazione DOC dal 1967 e si trova nella parte sud-occidentale delle Marche. Le uve vengono coltivate nella valle dell’Esino, intorno a Matelica e fino al comune di Fabriano.
La zona vinicola si trova più all’interno e a un’altitudine maggiore rispetto al Verdicchio dei Castelli di Jesi, su un altopiano ai piedi degli Appennini. Il terreno ricco di minerali e il clima più fresco creano un terroir unico.
Qui le uve maturano più lentamente e vengono generalmente vendemmiate almeno dieci giorni più tardi rispetto alla zona di Jesi. Il Verdicchio di Matelica presenta quindi solitamente maggiore struttura e una mineralità più pronunciata.
DOCG Verdicchio di Matelica riserva
Nel 2010 il Verdicchio di Matelica Riserva ha ottenuto la DOCG. All’interno della DOC possono essere prodotti anche spumanti e vini passiti dolci, mentre queste tipologie non sono ammesse nella DOCG. La Riserva deve maturare per almeno 18 mesi prima di essere commercializzata.


Bianchello del Metauro DOC e alcune altre denominazioni DOC
Il Bianchello del Metauro DOC è il secondo grande vino bianco della regione. È prodotto con il raro vitigno Bianchello, originario della provincia di Pesaro e Urbino. Il vino ha un colore giallo paglierino chiaro, intensi aromi di pesca e una piacevole freschezza.
Il Colli Pesaresi DOC comprende vini bianchi prodotti con Trebbiano Toscano e vini rossi a base di Sangiovese. Il Pergola DOC si distingue per gli aromi moscati del vitigno Aleatico.
Dalle colline intorno a Macerata provengono i freschi vini bianchi del Colli Maceratesi DOC. Il loro bouquet ricorda quello del Verdicchio, poiché il vitigno Maceratino avrebbe avuto origine anticamente dal Verdicchio. I vini rossi di questa denominazione e il San Ginesio DOC contengono il 50% di Sangiovese.
DOC Terre di Offida
Il Terre di Offida DOC nasce come denominazione derivata dalla DOC Offida, istituita nel 2001. In origine Pecorino e Passerina erano i soli vitigni principali ammessi per i vini bianchi.
Dal 2011 la Passerina deve costituire almeno l’85% del vino. Sono ammesse anche versioni passito, Vin Santo e spumante.


Offida DOCG
L’Offida DOCG è una denominazione di vertice relativamente recente, nata nel 2011 dalla precedente DOC Offida. Prende il nome dalla città di Offida, un insediamento di origine preistorica nel cuore dell’antica civiltà picena.
La DOCG ha ripreso gran parte delle regole della precedente denominazione e comprende tre tipologie: Offida Rosso, Offida Passerina e Offida Pecorino.
Falerio dei Colli Ascolani DOC
Il Falerio dei Colli Ascolani DOC utilizza Pecorino e Passerina in assemblaggio con Trebbiano Toscano, oppure viene prodotto come vino a base di Pecorino. Questi vitigni particolari danno origine a vini freschi, con note fruttate e leggermente amarognole.
Falerio dei Colli Ascolani DOC
Il Falerio dei Colli Ascolani DOC utilizza Pecorino e Passerina in assemblaggio con Trebbiano Toscano, oppure viene prodotto come vino a base di Pecorino. Questi vitigni particolari danno origine a vini freschi, con note fruttate e leggermente amarognole.


Rosso Piceno DOC
I vigneti del Rosso Piceno DOC si estendono in numerosi comuni delle province di Ancona, Macerata e Ascoli Piceno. Si trovano prevalentemente sulle colline più elevate, fino a circa 700 metri. Questo vino del Piceno godeva già di un’ottima reputazione in epoca romana.
L’assemblaggio del Rosso Piceno comprende principalmente Montepulciano, dal 35 all’82%, e Sangiovese, dal 15 al 50%.
Rosso Conero DOC en Conero DOCG
Il Rosso Conero è una delle denominazioni più importanti delle Marche. È prodotto con uve Montepulciano ed è riconosciuto come DOC dal 1967.
La zona di produzione si trova intorno ad Ancona e soprattutto a sud della città. Qui il Monte Conero si innalza direttamente dal mare fino a quasi 600 metri. I vigneti si trovano sui pendii del monte, spesso a una certa altitudine, dove il Montepulciano riesce a maturare in condizioni ideali.
Il Rosso Conero è un vino di antica tradizione, prodotto con Montepulciano e un massimo del 15% di Sangiovese. Le migliori versioni sono corpose e strutturate, con aromi di amarena ed erbe mediterranee.
Dal 2004 la versione Riserva possiede una DOCG separata: il Conero DOCG. Questi vigneti si trovano vicino alle spiagge azzurre della Riviera del Conero, come quella di Portonovo.


Vernaccia di Serrapetrona DOC e DOCG
La Vernaccia di Serrapetrona DOC è una denominazione istituita nel 1971 che nel 2004 è stata promossa a Vernaccia di Serrapetrona DOCG.
La denominazione prevede esclusivamente vino rosso spumante prodotto con il vitigno Vernaccia Nera. Almeno il 40% delle uve viene fatto appassire durante i mesi invernali.
Il vino subisce tre fermentazioni: la prima con il mosto fresco, la seconda dopo l’aggiunta del mosto ottenuto dalle uve appassite e la terza in autoclave.
Si tratta di una denominazione relativamente piccola, con pochi produttori, anche se nella zona di Serrapetrona si produce vino fin dal Medioevo.
Lacrima di Morro d’Alba DOC
Il Lacrima di Morro d’Alba DOC è prodotto con il vitigno Lacrima, presente quasi esclusivamente nella zona intorno a Morro d’Alba.
Il nome “Lacrima” significa lacrima e deriverebbe dalle piccole gocce che si formano sugli acini durante la maturazione. In alcuni casi il vino subisce una seconda fermentazione con l’aggiunta di una parte di mosto ottenuto da uve appassite sulla vite.

COSA DICONO LE GUIDE DEL VINO?
GAMBERO ROSSO 2026
Secondo la guida Gambero Rosso 2026, la regione vinicola delle Marche sta attraversando un momento particolarmente positivo. Soprattutto i Verdicchio dei Castelli di Jesi e di Matelica convincono per qualità, personalità e capacità di invecchiamento.
Nel 2026 Gambero Rosso ha assegnato i prestigiosi Tre Bicchieri a ben 24 vini marchigiani. Tra i produttori premiati figurano Vignamato, La Staffa, Pievalta, Villa Bucci, Andrea Felici, Bisci e Borgo Paglianetto, oltre a nomi nuovi o tornati al vertice come Terralibera, Vicari e Col di Corte.
Per la prima volta, anche un vino Ribona, prodotto dalla cantina Saputi, ha ricevuto questo prestigioso riconoscimento.


Le MARCHE NEL BICCHIERE 2026
Per la diciottesima edizione di Le Marche nel Bicchiere, 53 sommelier di AIS Marche hanno degustato alla cieca 563 vini di 232 cantine. Ben 51 vini hanno ricevuto il riconoscimento Eccellenza e altri 15 sono stati premiati per l’ottimo rapporto qualità-prezzo.
Tra i produttori premiati figurano Pievalta, Sartarelli, Vignamato, Andrea Felici, Belisario, Fattoria Le Terrazze, Saputi e Velenosi.
La selezione dimostra la grande varietà delle Marche: oltre al Verdicchio, sono stati premiati anche vini prodotti con Ribona, Montepulciano, Pinot Nero e altri vitigni locali.
SCARICA LA NOSTRA GUIDA GRATUITA PER UN VIAGGIO NEL VINO
- Approfondimento sul Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC
- Numerose cantine in primo piano
- I nostri consigli da insider
- I migliori consigli per un viaggio nel vino
- Le cantine più interessanti
- I migliori ristoranti
- Focus sui Castelli di Jesi
- La zona vinicola di Cupramontana
VISITARE LE CANTINE E DEGUSTARE IL VINO
La maggior parte delle cantine delle Marche è costituita da piccole aziende familiari e riceve quindi soprattutto su appuntamento. Senza prenotazione è talvolta possibile degustare qualche vino o acquistare delle bottiglie.
Per ricevere spiegazioni approfondite, visitare i vigneti o vedere le cantine in cui avviene la produzione è invece necessario prenotare in anticipo.
Nella maggior parte delle cantine è sufficiente fissare l’appuntamento uno o due giorni prima. Una degustazione costa mediamente tra € 20 e € 25 a persona e dura generalmente da una a due ore.
Di solito vengono serviti tre o quattro vini, anche se i vignaioli più entusiasti spesso versano volentieri qualcosa in più.
Le degustazioni sono spesso accompagnate da taralli o altri piccoli snack. Le esperienze più complete possono includere anche formaggi locali, salumi e olive.
Accoglienza personale da parte del vignaiolo
Nelle piccole cantine la visita e la degustazione vengono spesso condotte direttamente dal vignaiolo. Nelle aziende più grandi se ne occupa generalmente un collaboratore.
Non in tutte le cantine si parla inglese. Per questo indirizziamo i nostri ospiti soprattutto verso produttori che offrono visite in inglese, a meno che naturalmente non parlino italiano.
Sia i neofiti sia gli appassionati più esperti sono i benvenuti. Le spiegazioni e la selezione dei vini vengono generalmente adattate agli interessi e alle conoscenze dei visitatori.


Guidare personalmente o prenotare un tour guidato?
È possibile visitare le cantine tranquillamente con la propria auto. Se desideri scoprire diverse cantine nello stesso giorno senza preoccuparti di dover guidare, consigliamo un tour con Marco’s Ways Winetours.
Aiutiamo volentieri i nostri ospiti con consigli personali e con la prenotazione delle degustazioni. In alcune cantine la prenotazione deve essere effettuata direttamente dal visitatore tramite un sistema online.
LE NOSTRE CANTINE PREFERITE NELLE MARCHE
Cantina Sparapani – Cupramontana
È la nostra cantina preferita da visitare. Raffaella conduce in inglese una visita appassionata della cantina. Potrai degustare ottimi Verdicchio, ma anche vini rossi.
Dopo la degustazione puoi pranzare nella loro trattoria, conosciuta per la gustosa pasta alla carbonara. Completa la giornata con una passeggiata fino all’Eremo dei Frati Bianchi.
Cantina Vignamato – San Paolo di Jesi
Francesco racconta la cantina in inglese in modo piacevole ed entusiasta. Grazie al diverso terroir, il Verdicchio presenta un carattere chiaramente differente rispetto ai vini prodotti intorno a Cupramontana.
Durante l’estate vengono organizzate regolarmente le Vignamato Summer Nights, con musica dal vivo e DJ.


Filodivino – San Marcello
Per noi è una delle cantine più belle delle Marche. Filodivino unisce un’architettura particolare, ottimi vini e un paesaggio meraviglioso. Durante l’estate vengono organizzate regolarmente suggestive serate jazz.
Colle Jano – Cupramontana
Una cantina molto piccola, visitabile esclusivamente su appuntamento. Il vignaiolo Filippo racconta il proprio lavoro con grande passione. Produce soltanto due vini, entrambi particolari e dal carattere ben definito.
Conti di Buscareto – Ostra
Un’ottima introduzione all’aromatico vitigno Lacrima. La cantina produce Lacrima rosso, spumante rosé e Verdicchio. Nei dintorni puoi pranzare molto bene alla Trattoria Dal Mago.
Pietro 17 – Staffolo
Una cantina relativamente nuova con una splendida architettura moderna. Ti consigliamo di degustare il Verdicchio Riserva e il sorprendente orange wine.
Durante l’estate vengono organizzati regolarmente eventi, come le cene in vigna.


Casaleta – Serra de’ Conti
Un’altra delle nostre cantine preferite. Qui è spesso possibile degustare Verdicchio con alcuni anni di affinamento in bottiglia. Anche lo spumante e il vino rosso sono assolutamente consigliati.
Tenuta di Tavignano – Cingoli
Una splendida cantina immersa in un ambiente romantico, tra le colline di Cingoli. Il nostro consiglio è il Verdicchio Misco. Le degustazioni sono complete, professionali e particolarmente curate.
Soggiornare nella regione vinicola
Le diverse zone vinicole sono facilmente raggiungibili da Villa Verdicchio, il nostro B&B per amanti del vino. Goditi la tranquillità e la nostra ospitalità tra i vigneti del Verdicchio.
Bronvermeldingen:
www.amicodelvino.nl, www.vintology.be, www.licata.be, www.gamberorosso.it, Wijngids ‘Le Marche nel Bicchiere 2026’, Associazione Italiana Sommelier Marche (2026), ‘Ontdek Marche’, uitgeverij anwb (2017),


